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Come eliminare le cimici asiatiche in casa: cosa fare e quali errori evitare

Come eliminare le cimici asiatiche in casa: cosa fare e quali errori evitare

Trovare una cimice asiatica in casa non è particolarmente insolito, soprattutto tra la fine dell’estate e l’autunno. Il problema nasce quando da una cimice si passa a cinque, dieci o magari a decine di esemplari concentrati vicino alle finestre, nei cassonetti delle tapparelle o negli angoli più tranquilli dell’abitazione.
A quel punto la domanda diventa inevitabile: come eliminare le cimici asiatiche in casa?
La prima cosa da sapere è che non serve farsi prendere dalla fretta e iniziare a spruzzare prodotti ovunque. Le cimici asiatiche non sono insetti che normalmente si riproducono all’interno delle abitazioni e, soprattutto, non costruiscono un nido in casa. Nella maggior parte dei casi sono entrate dall’esterno alla ricerca di un posto riparato nel quale trascorrere i mesi più freddi.
Questo cambia parecchio il modo in cui conviene affrontare il problema.
Se eliminiamo le cimici che vediamo ma lasciamo aperti tutti i punti attraverso i quali continuano a entrare, infatti, ci ritroveremo probabilmente nella stessa situazione pochi giorni dopo. Una strategia efficace deve quindi avere due obiettivi: rimuovere gli esemplari presenti in casa e impedire l’ingresso di quelli che si trovano ancora all’esterno.
Vediamo come fare.

Perché ci sono così tante cimici asiatiche dentro casa?

Prima di eliminarle è utile capire perché sono arrivate. La presenza di numerose cimici asiatiche all’interno di un’abitazione è particolarmente frequente durante l’autunno. Quando le temperature iniziano a diminuire, questi insetti cercano infatti ambienti protetti nei quali trascorrere l’inverno. Le abitazioni rappresentano un rifugio quasi perfetto. Una piccola fessura intorno a una finestra, un cassonetto della tapparella non perfettamente isolato o un’apertura nella muratura possono essere sufficienti per permettere l’ingresso di numerosi esemplari.
Questo comportamento diventa particolarmente evidente tra settembre e ottobre: abbiamo spiegato più nel dettaglio perché le cimici asiatiche entrano in casa in autunno.
La situazione può risultare particolarmente evidente nelle case circondate da giardini, frutteti, campi coltivati o molta vegetazione, dove durante la bella stagione la popolazione di cimici può essere elevata. Non significa quindi necessariamente che ci sia un’infestazione che ha avuto origine all’interno dell’abitazione.
Al contrario: molto spesso le cimici che troviamo in casa arrivano tutte dall’esterno.
Per questo motivo può capitare di eliminarne alcune e ritrovarne altre il giorno successivo.

Come eliminare una o poche cimici asiatiche

Se trovi una o due cimici in casa, la soluzione più semplice è quasi sempre anche la migliore: rimuoverle manualmente senza schiacciarle.
Puoi utilizzare un bicchiere, un contenitore oppure un foglio rigido. Avvicinati lentamente all’insetto, fallo entrare nel recipiente e successivamente portalo all’esterno.
Non è necessario utilizzare un insetticida ogni volta che compare una cimice sul muro. Anzi, spruzzare prodotti chimici all’interno dell’abitazione per eliminare un singolo esemplare è generalmente un intervento sproporzionato rispetto al problema. Ricorda inoltre che le cimici asiatiche non sono normalmente aggressive nei confronti dell’uomo. Se una cimice ti cammina sulla mano o sul braccio non significa che stia cercando di pungerti. Il vero fastidio arriva piuttosto quando proviamo a schiacciarla. Se hai dubbi sul loro comportamento, abbiamo approfondito anche una delle domande più frequenti: le cimici asiatiche pungono?

Perché non bisogna schiacciare le cimici asiatiche

Chi ha schiacciato almeno una volta una cimice conosce probabilmente già la risposta. Quando vengono disturbate o schiacciate, le cimici possono rilasciare dalle proprie ghiandole difensive sostanze caratterizzate da un odore particolarmente intenso e persistente. È un meccanismo di difesa naturale utilizzato per scoraggiare eventuali predatori. All’interno di un’abitazione, però, questo odore può rimanere sulle mani, sui tessuti e sulle superfici.
Per questo motivo schiacciare una cimice con una scarpa, un fazzoletto o direttamente con le mani è quasi sempre una cattiva idea. Se l’esemplare è facilmente raggiungibile, raccoglierlo rimane la soluzione più semplice.

Se ci sono molte cimici, l’aspirapolvere può essere utile

La situazione cambia quando gli esemplari sono numerosi. Può capitare, ad esempio, di aprire un cassonetto della tapparella oppure di spostare un oggetto rimasto inutilizzato per alcuni mesi e trovare un gruppo di cimici raccolte nello stesso punto.
Raccoglierle una per una diventa poco pratico. In questi casi può essere utilizzato un aspiratore, prestando però qualche attenzione. Le cimici aspirate possono infatti rilasciare il loro caratteristico odore all’interno dell’apparecchio. Nei modelli con sacchetto è quindi opportuno rimuovere e smaltire il sacchetto subito dopo l’operazione.

aspirapolvere che raccoglie cimici asiatiche


Con un aspirapolvere senza sacco, invece, il contenitore dovrebbe essere svuotato e pulito immediatamente. Una soluzione ancora più pratica, se il problema si presenta frequentemente, può essere utilizzare un piccolo aspiratore dedicato esclusivamente a questo tipo di interventi, evitando così di contaminare l’aspirapolvere utilizzato normalmente per la casa. L’aspirazione è particolarmente utile quando le cimici sono concentrate:

  • nei cassonetti delle tapparelle;
  • negli angoli di soffitte e garage;
  • vicino agli infissi;
  • dietro mobili o oggetti;
  • nelle zone alte delle stanze.

In presenza di pochi esemplari, invece, la rimozione manuale rimane generalmente più semplice.

Spray e insetticidi funzionano contro le cimici asiatiche?

È una delle domande più frequenti. Esistono prodotti insetticidi che possono agire anche sulle cimici, ma questo non significa che spruzzare un insetticida all’interno della casa sia sempre la soluzione migliore. Bisogna soprattutto distinguere tra eliminare un insetto e risolvere il problema. Se dieci cimici entrano ogni giorno attraverso il cassonetto di una tapparella, eliminarle con uno spray significa semplicemente intervenire sull’effetto senza eliminare la causa. Il giorno successivo potrebbero essercene altre. L’utilizzo indiscriminato di prodotti all’interno di camere da letto, cucine e altri ambienti frequentati dovrebbe inoltre essere evitato. Qualunque prodotto biocida deve essere utilizzato esclusivamente secondo le indicazioni riportate in etichetta, rispettando modalità d’impiego, superfici consentite e precauzioni previste dal produttore.
In molti casi, soprattutto nelle abitazioni, la barriera fisica è molto più importante dell’insetticida.
Anche la Regione Piemonte, nelle indicazioni rivolte ai cittadini, sconsiglia l’impiego di insetticidi per eliminare le cimici asiatiche dalle abitazioni, suggerendo invece la raccolta manuale o tramite aspiratore e l’utilizzo di zanzariere ben sigillate per limitarne l’ingresso.

La vera soluzione è capire da dove entrano

Se continui a trovare cimici asiatiche anche dopo averle rimosse, è arrivato il momento di smettere di guardare gli insetti e iniziare a guardare la casa. Da qualche parte esiste probabilmente un punto di ingresso. E non deve necessariamente essere grande. Le cimici riescono a sfruttare piccole aperture presenti intorno agli infissi e nelle strutture degli edifici. Una casa apparentemente ben chiusa può quindi avere diversi accessi che passano completamente inosservati.

silicone per chiudere ingressi alle cimici


I punti che vale la pena controllare con maggiore attenzione sono:

  • guarnizioni di porte e finestre deteriorate;
  • fessure tra infisso e muratura;
  • cassonetti delle tapparelle;
  • prese e griglie di aerazione non adeguatamente protette;
  • passaggi di tubazioni e cavi attraverso i muri;
  • crepe e piccole aperture nella muratura;
  • punti di collegamento tra tetto e pareti;
  • aperture presenti in soffitte, garage e sottotetti.

Un indizio molto utile è osservare dove compaiono più frequentemente le cimici. Se ogni giorno ne trovi diverse vicino alla stessa finestra, ad esempio, vale la pena controllare accuratamente l’infisso e il relativo cassonetto. Se invece compaiono soprattutto al piano superiore, potrebbe essere utile controllare sottotetto, grondaie e punti di raccordo della copertura.

Attenzione ai cassonetti delle tapparelle

Tra i punti da controllare, i cassonetti delle tapparelle meritano un’attenzione particolare.
Sono ambienti bui, relativamente protetti e direttamente collegati con l’esterno attraverso il passaggio della tapparella. Per una cimice alla ricerca di un rifugio rappresentano quindi un luogo particolarmente interessante. Il problema è che dal cassonetto l’insetto può successivamente trovare piccole aperture verso l’interno dell’abitazione. Se trovi frequentemente cimici vicino a una determinata finestra, controllare il cassonetto può quindi aiutarti a capire l’origine del problema.

Tapparella di casa

La soluzione non consiste semplicemente nell’eliminare gli esemplari presenti, ma nel verificare se esistano fessure verso l’interno che possono essere sigillate, senza naturalmente compromettere il normale funzionamento e la necessaria ventilazione della struttura.

Zanzariere e guarnizioni possono fare una grande differenza

Contro le cimici asiatiche le barriere fisiche sono tra gli strumenti più semplici ed efficaci. Una zanzariera in buone condizioni impedisce non soltanto l’ingresso delle zanzare, ma anche quello di molti altri insetti. Deve però essere integra. Un piccolo strappo, una guida laterale che non aderisce correttamente o uno spazio nella parte inferiore possono diventare un punto di passaggio.
Lo stesso vale per le guarnizioni degli infissi. Con il passare degli anni possono irrigidirsi, deformarsi o staccarsi in alcuni punti.
Fare un controllo prima dell’autunno permette quindi di intervenire prima che le cimici inizino a cercare un rifugio.

Cosa fare se le cimici continuano a comparire durante l’inverno

C’è una situazione piuttosto curiosa che può generare confusione. Fuori fa freddo, le finestre rimangono quasi sempre chiuse, eppure ogni tanto compare una cimice sul muro.
Da dove arriva? Molto probabilmente era già dentro casa.
Le cimici asiatiche possono trascorrere l’inverno nascoste nei cassonetti, nelle intercapedini, nei sottotetti e in altri punti protetti dell’edificio. Un aumento della temperatura può però risvegliarle temporaneamente. Se continui a trovarne anche nei mesi freddi, può essere utile sapere dove si nascondono le cimici asiatiche in inverno e quali zone della casa controllare per pri
Una giornata invernale molto soleggiata oppure il riscaldamento domestico possono quindi convincere qualche esemplare a uscire dal proprio rifugio.
Questo spiega perché una cimice possa comparire improvvisamente in soggiorno anche a gennaio, quando sembra improbabile che sia appena arrivata dall’esterno.
In questo caso puoi semplicemente rimuoverla. Se il fenomeno si ripete frequentemente e sempre nella stessa zona, però, vale la pena cercare il luogo in cui gli insetti stanno svernando.

I rimedi naturali contro le cimici funzionano?

Online si trovano moltissimi rimedi casalinghi contro le cimici: aglio, menta, oli essenziali, sapone, aceto e numerose altre sostanze.
Alcuni odori possono avere un certo effetto repellente a breve distanza, ma bisogna evitare di trasformare questi rimedi in soluzioni miracolose.
Nessun profumo può compensare una finestra con una fessura aperta attraverso la quale continuano a entrare insetti.
Se vuoi sperimentare un repellente naturale, consideralo quindi un aiuto complementare e non la strategia principale.
Per eliminare realmente il problema domestico, l’ordine delle priorità dovrebbe essere:

  1. rimuovere le cimici già presenti;
  2. individuare i punti di ingresso;
  3. sigillare o proteggere gli accessi;
  4. monitorare la situazione nelle settimane successive.

I rimedi repellenti vengono eventualmente dopo.

Cosa NON fare contro le cimici asiatiche

Quando compaiono molti insetti contemporaneamente è facile reagire in maniera eccessiva. Alcune soluzioni, però, possono creare più problemi di quanti ne risolvano. In particolare, evita di schiacciare decine di cimici all’interno dell’abitazione, soprattutto su tende, divani e altri tessuti. Evita anche di utilizzare quantità eccessive di insetticida senza aver prima individuato il punto da cui stanno entrando. E soprattutto non smontare alla cieca cassonetti, rivestimenti o parti dell’edificio se non sai cosa si trova dietro. La strategia migliore parte sempre dall’osservazione: dove le trovi, quando compaiono e da quale direzione sembrano arrivare? Queste informazioni spesso valgono più di qualsiasi prodotto.

Quando può servire una disinfestazione professionale?

Trovare qualche cimice asiatica in casa durante l’autunno non richiede normalmente l’intervento di un professionista. La situazione cambia quando gli esemplari sono molto numerosi, continuano a comparire nonostante le misure preventive oppure risultano concentrati in zone dell’edificio difficilmente accessibili. Un professionista può essere utile soprattutto per individuare correttamente i punti critici e valutare il tipo di intervento più appropriato.
Questo vale in particolare per edifici con:

  • grandi sottotetti;
  • numerosi cassonetti;
  • facciate con molte fessure;
  • intercapedini difficilmente accessibili;
  • infestazioni ricorrenti ogni autunno.

Anche in questi casi, però, una soluzione duratura dovrebbe prevedere la correzione dei punti di ingresso, non soltanto l’eliminazione degli insetti presenti.

Come evitare di ritrovarsi con lo stesso problema l’anno prossimo

Una volta eliminate le cimici presenti in casa, è il momento migliore per pensare alla stagione successiva. Se ogni anno, tra settembre e ottobre, decine di cimici compaiono negli stessi ambienti, difficilmente si tratta di una coincidenza.
Probabilmente stanno sfruttando gli stessi punti di ingresso.
Annotare dove sono state trovate può essere molto utile. Durante la primavera e l’estate si possono poi controllare con calma infissi, cassonetti, griglie e murature, sistemando le aperture prima del ritorno dell’autunno. Abbiamo raccolto tutti gli interventi preventivi nella guida dedicata a come tenere lontane le cimici asiatiche da casa.
È proprio questo il passaggio che trasforma una continua lotta contro le cimici in una vera strategia preventiva.

Domande frequenti

Posso aspirare le cimici asiatiche?

Sì. L’aspirapolvere può essere utile soprattutto quando gli esemplari sono numerosi. È però consigliabile svuotarlo immediatamente o rimuovere il sacchetto, perché le cimici possono rilasciare il loro caratteristico odore.

Posso prendere una cimice asiatica con le mani?

È meglio utilizzare un contenitore o un foglio di carta, soprattutto per evitare di schiacciarla accidentalmente. La cimice asiatica non cerca normalmente di pungere l’uomo.

Perché continuo a trovare cimici anche con le finestre chiuse?

Potrebbero entrare attraverso cassonetti, fessure, griglie, intercapedini o altri piccoli passaggi, oppure potrebbero essere esemplari già presenti nell’edificio che escono temporaneamente dal luogo in cui stanno svernando.

Le cimici asiatiche si riproducono dentro casa?

Normalmente le abitazioni vengono utilizzate soprattutto come rifugio per lo svernamento, non come luogo nel quale sviluppare una nuova infestazione riproduttiva durante i mesi freddi.

Perché non bisogna schiacciarle?

Perché possono liberare una sostanza dall’odore intenso e sgradevole, che può rimanere sulle mani e sulle superfici.

Eliminare le cimici è utile, impedirgli di entrare lo è ancora di più

Quando troviamo diverse cimici asiatiche in casa, la tentazione è concentrarsi esclusivamente su quelle che vediamo. Le raccogliamo, le aspiriamo o cerchiamo un prodotto che possa eliminarle rapidamente.
Ma quella è soltanto metà del lavoro.
Se gli insetti continuano ad avere libero accesso attraverso una guarnizione rovinata, un cassonetto o una fessura nella muratura, eliminare le cimici presenti oggi non impedirà ad altre di entrare domani.
Per questo il metodo più efficace combina sempre rimozione e prevenzione.
Prima elimina gli esemplari presenti senza schiacciarli. Poi osserva attentamente dove compaiono e cerca il possibile punto d’ingresso. Infine intervieni sull’accesso prima che arrivino altri insetti.

Con le cimici asiatiche, chiudere una fessura può essere molto più efficace che eliminare cento cimici una alla volta.

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