I calabroni sono tra gli insetti volanti che suscitano maggiore preoccupazione. Le loro dimensioni imponenti, il rumore caratteristico del volo e la possibilità di incontrarli vicino a casa portano molte persone a considerarli estremamente pericolosi.
In realtà, i calabroni non sono aggressivi per natura e attaccano principalmente quando si sentono minacciati o quando il loro nido viene disturbato.
Imparare a riconoscerli e a conoscere le loro abitudini permette di convivere con la loro presenza in modo sicuro.
Cosa sono i calabroni
I calabroni appartengono al genere Vespa e fanno parte della famiglia dei Vespidi, la stessa che comprende le vespe.
In Italia la specie più comune è il calabrone europeo (Vespa crabro).
Sono insetti sociali che vivono in colonie organizzate e costruiscono grandi nidi.
Come riconoscere un calabrone
Le caratteristiche principali sono:
- lunghezza compresa tra 2 e 4 cm;
- corpo robusto;
- addome giallo con bande nere;
- torace rossastro o marrone;
- ali trasparenti;
- volo rumoroso.
La regina può essere sensibilmente più grande delle operaie.
Dove vivono i calabroni
I calabroni prediligono ambienti tranquilli e riparati.
Possono costruire il nido in:
- alberi cavi;
- sottotetti;
- cassonetti delle tapparelle;
- garage;
- capanni degli attrezzi;
- intercapedini;
- vecchie strutture in legno;
- camini inutilizzati.
Come costruiscono il nido
I nidi sono realizzati masticando fibre vegetali e legno.
Il materiale ottenuto assume un aspetto simile alla carta.
Le colonie possono raggiungere alcune centinaia di individui.
Come si riproducono
Il ciclo vitale segue le stagioni.
Primavera
La regina esce dal letargo e inizia a costruire il nido.
Estate
La colonia cresce rapidamente.
Fine estate
La popolazione raggiunge il picco massimo.
Autunno
Nascono nuove regine e i maschi.
Inverno
La colonia muore e sopravvivono solo le nuove regine fecondate.
In quali mesi sono più attivi?
| Mese | Attività |
|---|---|
| Marzo-Aprile | 🟡 Inizio attività |
| Maggio-Giugno | 🟠 Costruzione del nido |
| Luglio-Agosto | 🔴 Massima attività |
| Settembre | 🔴 Ancora molto attivi |
| Ottobre | 🟠 Attività in diminuzione |
| Novembre-Febbraio | 🟢 Quasi assenti |
I calabroni sono pericolosi?
Nella maggior parte dei casi no.
Non attaccano le persone senza motivo.
Diventano però aggressivi quando:
- ci si avvicina troppo al nido;
- si tenta di rimuoverlo;
- vengono schiacciati;
- si sentono minacciati.
La puntura del calabrone fa male?
Sì.
La puntura è generalmente più dolorosa di quella di molti altri insetti.
Può provocare:
- dolore intenso;
- gonfiore;
- arrossamento;
- bruciore.
Le persone allergiche devono prestare particolare attenzione.
I calabroni pungono più volte?
Sì.
A differenza delle api, non perdono il pungiglione dopo aver punto.
I calabroni sono aggressivi di notte?
Possono essere attratti dalle luci artificiali.
Per questo motivo è abbastanza comune trovarli:
- vicino alle lampade esterne;
- alle finestre illuminate;
- sui balconi.
Cosa fare se un calabrone entra in casa
Mantieni la calma.
Non tentare di schiacciarlo.
Segui questi passaggi:
- Apri una finestra.
- Spegni le luci interne.
- Lascia una sola fonte luminosa verso l’esterno.
- Attendi che esca autonomamente.
Come capire se c’è un nido vicino
I segnali più frequenti sono:
- presenza costante di più individui;
- traiettorie ripetitive di volo;
- attività concentrata in un punto preciso;
- ronzio proveniente da sottotetti o intercapedini.
Cosa NON fare se trovi un nido
Non utilizzare acqua
Non usare il fuoco
Non spruzzare prodotti a caso
Non avvicinarti
Non tentare di rimuoverlo autonomamente
Come prevenire la costruzione di un nido
In primavera controlla:
- cassonetti;
- sottotetti;
- garage;
- tettoie;
- capanni;
- intercapedini.
Sigilla eventuali punti di accesso.
I calabroni sono utili?
Sì.
I calabroni svolgono un ruolo importante nell’ecosistema perché sono predatori naturali di numerosi insetti, tra cui mosche, bruchi e persino alcune zanzare. Pur non essendo una soluzione al problema, contribuiscono a limitarne la presenza in natura.
Purtroppo sono anche predatori di api, insetti fondamentali per la vita umana. Esistono tecniche specifiche per difendere gli apiari dagli attacchi di Calabroni e insetti similari come la temutssima Vespa Vellutina, che sta sterminando diverse colonie di api non solo in Italia.
Errori da evitare
Confondere un calabrone con una vespa
Le dimensioni sono generalmente maggiori.
Pensare che attacchi senza motivo
È falso.
Tentare di eliminare un nido da soli
Può essere pericoloso. Chiama un apicultore o i vigili del fuoco.
Schiacciare un esemplare
Potrebbe attirarne altri.
Domande frequenti
Il calabrone è più pericoloso della vespa?
Non necessariamente.
I calabroni attaccano l’uomo?
Solo se si sentono minacciati.
Quanto vive un calabrone?
Le operaie vivono alcune settimane, mentre le nuove regine possono sopravvivere all’inverno.
È normale vederli in estate?
Sì, è il periodo di massima attività.
Conclusione
I calabroni sono insetti molto meno aggressivi di quanto si pensi. Nella maggior parte dei casi il loro comportamento è difensivo e non offensivo.
La regola più importante è semplice: osservare senza disturbare.
Un calabrone lontano dal nido preferisce evitarti. Un calabrone vicino al nido vuole solo difenderlo.