Le blatte, comunemente chiamate anche scarafaggi, sono tra gli infestanti domestici più temuti e diffusi al mondo. La loro capacità di adattamento, la rapidità di riproduzione e la tendenza a nascondersi rendono questi insetti particolarmente difficili da gestire.
Anche se la loro comparsa genera spesso disgusto e preoccupazione, nella maggior parte dei casi una singola blatta non rappresenta un’emergenza. Tuttavia, ignorarne la presenza può favorire lo sviluppo di una vera infestazione nel giro di poche settimane.
Conoscere il loro comportamento è il primo passo per prevenirle ed eliminarle efficacemente.
Cosa sono le blatte
Le blatte appartengono all’ordine dei Blattodei (Blattodea).
Sono insetti molto antichi, presenti sulla Terra da milioni di anni e dotati di una straordinaria capacità di adattamento.
Le caratteristiche principali sono:
- corpo ovale e appiattito;
- sei zampe molto veloci;
- lunghe antenne;
- colore variabile dal marrone chiaro al nero;
- attività prevalentemente notturna.
Le dimensioni variano da 1 a 5 centimetri a seconda della specie.
Quali sono le blatte più comuni in Italia

Blatta germanica (Blattella germanica)
È la specie più diffusa nelle abitazioni.
Caratteristiche:
- colore marrone chiaro;
- dimensioni di 10-15 mm;
- ama ambienti caldi e umidi;
- frequente in cucine e ristoranti.

Blatta orientale (Blatta orientalis)
Più grande e scura.
Predilige:
- cantine;
- garage;
- locali tecnici;
- scarichi.

Scarafaggio americano (Periplaneta americana)
È una delle specie più grandi.
Può raggiungere 4-5 cm di lunghezza.
Predilige:
- reti fognarie;
- magazzini;
- ambienti industriali.
Dove vivono le blatte
Le blatte cercano tre elementi fondamentali:
- cibo;
- acqua;
- calore.
I luoghi preferiti sono:
- cucine;
- dispense;
- bagni;
- lavanderie;
- garage;
- cantine;
- locali tecnici;
- controsoffitti;
- intercapedini.
Perché le blatte entrano in casa
Le blatte sono attratte da:
Cibo
Anche piccole quantità di residui alimentari sono sufficienti.
Umidità
Perdite e condensa le favoriscono.
Calore
Prediligono ambienti riscaldati.
Rifugi sicuri
Amano nascondersi in luoghi poco disturbati.
Come entrano in casa
Possono entrare attraverso:
- tubazioni;
- scarichi;
- fessure;
- prese d’aria;
- garage;
- finestre;
- imballaggi;
- scatole di cartone.
Come si riproducono le blatte
Le blatte si riproducono molto rapidamente.
Le femmine producono capsule chiamate ooteca, che contengono numerose uova.
Una singola femmina può dare origine a centinaia di individui nel corso della propria vita.
Per questo motivo intervenire rapidamente è fondamentale.
Quanto vivono le blatte
Dipende dalla specie.
Indicativamente:
- da 6 mesi a 2 anni;
- gli ambienti riscaldati ne favoriscono la sopravvivenza.
Calendario stagionale delle blatte
Marzo-Aprile
🟡 Ripresa dell’attività.
Maggio-Giugno
🟠 Crescita della popolazione.
Luglio-Settembre
🔴 Massima attività.
Ottobre-Novembre
🟠 Rimangono molto attive negli ambienti interni.
Dicembre-Febbraio
🟢 Restano presenti nelle abitazioni riscaldate.
Come capire se ci sono blatte in casa
I segnali più comuni sono:
Avvistamenti notturni
Soprattutto accendendo improvvisamente la luce.
Piccoli escrementi scuri
Simili a granelli di caffè.
Presenza di ooteche
Piccole capsule marroni.
Odore sgradevole
Particolarmente evidente nelle infestazioni avanzate.
Resti di esoscheletro
Le blatte cambiano pelle più volte durante la crescita.
Le blatte sono pericolose?
Le blatte non attaccano l’uomo, ma possono contaminare superfici e alimenti.
Per questo motivo è importante intervenire rapidamente, soprattutto in:
- cucine;
- dispense;
- attività commerciali;
- ristoranti.
Come prevenire la comparsa delle blatte
Mantieni puliti gli ambienti
Rimuovi:
- briciole;
- residui alimentari;
- grasso accumulato.
Gestisci correttamente i rifiuti
Chiudi sempre i contenitori.
Elimina le fonti di umidità
Controlla:
- perdite;
- scarichi;
- condensa.
Sigilla i punti di ingresso
Controlla:
- fessure;
- tubazioni;
- prese d’aria.
Come eliminare le blatte
Le soluzioni più efficaci sono:
Gel insetticidi
Sono il metodo più efficace nelle abitazioni.
Trappole adesive
Utili per monitorare la presenza.
Esche alimentari
Permettono di colpire l’intera colonia.
Intervento professionale
Consigliato nelle infestazioni importanti.
Errori da evitare
Schiacciare solo gli esemplari visibili
Non risolve il problema.
Utilizzare spray indiscriminatamente
Potrebbe disperdere la colonia.
Ignorare il primo avvistamento
Una singola blatta raramente è sola.
Trascurare gli scarichi
Sono uno dei principali punti di accesso.
Curiosità sulle blatte
- Sono tra gli insetti più adattabili al mondo.
- Sono prevalentemente notturne.
- Possono vivere diverse settimane senza cibo.
- Amano il caldo e l’umidità.
- Riescono a nascondersi in fessure molto piccole.
Domande frequenti
Una sola blatta in casa è un problema?
Potenzialmente sì. Potrebbe indicare la presenza di altri individui.
In che mesi compaiono?
Tutto l’anno, con un picco tra estate e autunno.
Le blatte escono di giorno?
Generalmente no. Se succede, l’infestazione potrebbe essere già importante.
Blatte e scarafaggi sono la stessa cosa?
Sì. “Scarafaggio” è il nome comune con cui vengono indicate diverse specie di blatte.
Conclusione
Le blatte sono infestanti estremamente resistenti e adattabili, ma anche molto prevedibili.
Intervenire ai primi segnali è la strategia più efficace per evitare che una piccola presenza si trasformi in un’infestazione difficile da gestire.
Se vedi una blatta di giorno, probabilmente non è sola.